DISCLAIMER:
Questa storia contiene riferimenti espliciti ad atti sessuali
Adriano sedeva fuori dalla stazione del treno infagottato nel suo giubbotto, con lo zaino posato sulle gambe; era un’uggiosa mattinata di Ottobre, e il treno stava portando ritardo anche più del solito. Rassegnato, accese una sigaretta per avere una scusa per abbassare la mascherina, si strinse il giubbotto addosso e si guardò intorno: la strada era trafficata, ma molte persone avevano preferito attendere il treno al bar della stazione; su una panchina poco lontano da lui alla sua destra sedeva una ragazza molto carina.